Vigneti Berlucchi in Franciacorta

Radici profonde, visione industriale, responsabilità misurabile.

Per Berlucchi la sostenibilità non è un capitolo separato, ma il modo con cui si protegge la qualità del Franciacorta lungo tutta la catena del valore: nel vigneto, in cantina, nelle decisioni di governance, nella relazione con il territorio e nell’esperienza finale del consumatore. Il 2024 racconta un sistema capace di unire radici agricole, visione industriale e responsabilità misurabile.

Quadro 2024

Produzione, mercati, persone: il 2024 in quattro dati di sistema.

La scala del sistema Berlucchi: produzione, presenza internazionale, persone e formazione sono il perimetro entro cui la sostenibilità diventa operativa.

Presenza internazionale 44 Paesi

Distribuzione globale sostenuta da una rete commerciale consolidata in Italia e all’estero.

Persone 123 dipendenti

Una struttura aziendale stabile che accompagna la continuità operativa del modello Berlucchi.

Formazione 1.451 ore

Competenze, aggiornamento e qualità del lavoro come parte concreta della sostenibilità.

Strategia di sostenibilità

Non partiamo dai numeri: partiamo da ciò che conta davvero.

Il percorso di materialità produce una mappa di priorità. In Berlucchi queste priorità si organizzano in quattro ambiti: ambiente, persone, territorio e governance. Le sezioni successive mostrano come ciascun ambito si traduca in pratiche, numeri e presìdi riconoscibili.

01

Comprendere il contesto

Analisi del settore, dei rischi, delle attese degli stakeholder e del ruolo che Berlucchi ricopre nella Franciacorta e nella propria filiera.

02

Individuare gli impatti

Identificazione degli impatti positivi e negativi generati dalle attività aziendali, dal vigneto alla distribuzione, lungo le dimensioni ambientali, sociali ed economiche.

03

Definire le priorità

Selezione e prioritizzazione dei temi più rilevanti per guidare le scelte dell’impresa e costruire una rendicontazione coerente, utile e confrontabile nel tempo.

La nostra idea di sostenibilità

Dove la sostenibilità diventa concreta.

La strategia prende forma in quattro campi di applicazione riconoscibili: ambiente, persone, territorio e governance. Qui la sostenibilità smette di essere metodo e diventa presidio operativo.

Ambiente

Energia, clima, acqua, suolo, biodiversità, materiali

Dalla lotta al cambiamento climatico alla gestione sostenibile dei consumi energetici, dalla circolarità dei materiali alla tutela di suolo, acque e biodiversità.

Persone

Qualità del prodotto, sicurezza, lavoro di qualità

La sostenibilità passa anche da salute e sicurezza dei lavoratori, formazione, consumo responsabile e tutela del consumatore finale.

Territorio

Fornitori, comunità, Made in Italy, sviluppo locale

Il legame con la Franciacorta si misura nella filiera, nella valorizzazione del paesaggio, nei partner agricoli e nella promozione culturale del territorio.

Governance

Innovazione e integrazione della sostenibilità nelle decisioni

La sostenibilità è trattata come leva trasversale di gestione, con una struttura di governance dedicata e un presidio continuo sui processi aziendali.

Berlucchi

Dal primo Franciacorta a una produzione che tiene insieme origine, metodo e sviluppo.

Fondata nel 1955 e protagonista della nascita del Franciacorta nel 1961, Berlucchi ha costruito nel tempo un’identità che unisce patrimonio storico, presidio viticolo, cultura del Metodo Classico e capacità industriale. Nel 2024 questa continuità prende forma in una filiera estesa, in una presenza internazionale solida e in un rapporto ancora strettissimo con la Franciacorta.

Visione

Custodire il ruolo originario di Berlucchi nella Franciacorta facendo evolvere qualità, responsabilità e capacità industriale senza separarle dal territorio.

Origine e territorio

La Franciacorta non è solo luogo di provenienza: è paesaggio agricolo, reputazione, cultura del vino e contesto che dà coerenza all’intero racconto Berlucchi.

Metodo e qualità

Raccolta manuale, selezione delle uve, vinificazione accurata e affinamenti da 18 a oltre 140 mesi confermano una qualità costruita sul processo e sul tempo.

Filiera e relazioni

La dimensione aziendale si appoggia su una rete agricola ampia, una distribuzione strutturata, una forte attività di hospitality e una relazione costante con partner e visitatori.

Evoluzione

Ricerca agronomica, monitoraggio ambientale, formazione interna e presidio della governance mostrano una crescita che non si limita al volume, ma investe organizzazione e tenuta del modello.

Identità nel tempo

Berlucchi costruisce il proprio presente

Dalla radice storica della famiglia Lana-Berlucchi alla fondazione del primo Franciacorta, fino alla sostenibilità come leva di governance e al riconoscimento come Marchio Storico.

1879
Radice storica

La memoria precede il marchio

La datazione del registro vitivinicolo della famiglia Lana-Berlucchi fissa una radice storica anteriore al brand: Berlucchi nasce da una continuità territoriale, non da una costruzione artificiale.

  • Origine documentata
  • Radice familiare e agricola

Filiera

Dalla vigna al visitatore

Una sequenza continua di pratiche, persone e scelte operative: approvvigionamento, vendemmia, cantina, confezionamento, distribuzione e hospitality.

Vigneto e protocollo agronomico

La qualità del Franciacorta Berlucchi comincia dalla materia prima, ma la sostenibilità comincia dal metodo: vigneti diretti e partner condividono standard agronomici, controlli e responsabilità lungo una base agricola ampia e integrata.

Vigneti Berlucchi in Franciacorta

Vendemmia manuale

La raccolta è la fase più sensibile dell’anno: tempi stretti, selezione accurata e lavoro manuale sono decisivi per preservare integrità, freschezza e potenziale qualitativo delle uve prima dell’ingresso in cantina.

Raccolta manuale delle uve

Cantina e lungo affinamento

Il Metodo Classico trasforma il tempo in qualità: cuvée, rifermentazione in bottiglia, remuage, sboccatura e lunghi affinamenti costruiscono complessità, finezza e identità stilistica del Franciacorta Berlucchi.

Cantina e affinamento Metodo Classico

Materiali e confezionamento

Nelle ultime fasi della lavorazione, la sostenibilità passa dalla scelta dei materiali, dalla progettazione del packaging e da una gestione del fine linea orientata alla qualità, alla tracciabilità e alla circolarità delle risorse.

Linea di confezionamento bottiglie

Rete commerciale

La distribuzione unisce radicamento e apertura internazionale: una rete commerciale strutturata porta Berlucchi in Italia e all’estero mantenendo leggibile il legame con la Franciacorta e con l’identità del prodotto.

Logistica e distribuzione del vino

Hospitality e cultura del Franciacorta

La filiera si chiude dove il prodotto incontra le persone: visite, percorsi guidati e momenti di approfondimento trasformano la cantina in un luogo di racconto, educazione al vino e relazione diretta con il territorio.

Visita in cantina e hospitality Berlucchi

Numeri Chiave

Indicatori per annualità e categoria.

Qui i KPI diventano consultabili: puoi leggere i risultati per anno e filtrare il quadro tra dimensione economica, ambientale, sociale e territoriale. I KPI evidenziati sono selezionati per orientare la lettura e non sostituiscono il documento integrale che resta la fonte completa di dettaglio metodologico.

Annualità

Indicatori consultabili su base di rendicontazione interna; il report non è sottoposto ad assurance esterna.

Pratiche in campo

La sostenibilità, qui, coincide con scelte tecniche verificabili.

Non solo obiettivi e rendicontazione: il modello Berlucchi prende forma in pratiche agronomiche, protocolli condivisi, sistemi di monitoraggio e criteri operativi estesi a tutta la filiera.

Protocollo e filiera agricola

Il Protocollo Berlucchi di Viticoltura Sostenibile (PBVS) definisce in modo vincolante pratiche, divieti e criteri agronomici, dalla difesa alla fertilizzazione. È integrato nei contratti con i conferitori e rappresenta requisito di accesso alla filiera, estendendo standard SQNPI e know-how aziendale lungo tutto il sistema produttivo.

Suolo e fertilità

La gestione del suolo si basa su apporto di sostanza organica (letame e compost vegetale), miglioramento della struttura e stimolo dell’attività microbiologica. Le pratiche sono orientate alla capacità di trattenere umidità e nutrienti, riducendo dilavamento e perdita di fertilità.

Difesa integrata

La gestione fitosanitaria segue i principi dell’agricoltura integrata: esclusione di prodotti ad alto impatto, limitazione dei fitofarmaci e ricorso a tecniche biologiche e integrate. Il protocollo definisce principi attivi ammessi e vietati, garantendo coerenza operativa e tutela della biodiversità.

Monitoraggio e decisione agronomica

Il vigneto è gestito tramite monitoraggio sistematico di parametri climatici, suolo e stato della vite, integrato con modelli previsionali e strumenti digitali. Progetti come Mille1Vigna permettono una conoscenza puntuale delle parcelle e orientano decisioni agronomiche mirate e adattive.

Gestione delle risorse e materiali

L’irrigazione è limitata e regolata, mentre l’uso di materiali privilegia soluzioni ecocompatibili. In parallelo, la gestione dei rifiuti e delle materie prime segue logiche di economia circolare, con attenzione a recupero, riciclo e riduzione degli impatti lungo il ciclo produttivo.

Filiera e diffusione delle pratiche

La sostenibilità è estesa ai viticoltori partner attraverso requisiti tecnici, supporto agronomico e trasferimento di competenze. L’adozione del PBVS e dei principi SQNPI garantisce uniformità operativa, miglioramento continuo e coerenza ambientale lungo tutta la filiera.

Governance

Chi governa la sostenibilità in Berlucchi.

Nel 2024 la sostenibilità si appoggia su una struttura ordinata che opera su livelli diversi, con ruoli definiti di indirizzo, coordinamento e presidio del reporting.

Organo guida

Consiglio di Amministrazione

Il CdA resta l’organo sovrano nelle decisioni strategiche che orientano la gestione complessiva dell’impresa. Definisce indirizzi, priorità strategiche e supervisione complessiva.

Supporto strategico

Comitato Strategico di Sostenibilità

Il CSS definisce linee guida, approva il piano strategico e presidia il coordinamento delle funzioni aziendali. Approfondisce temi ESG, orienta le scelte e accompagna lo sviluppo del percorso aziendale.

Supporto operativo

Comitato dei Referenti di Sostenibilità

Il CRS monitora l’avanzamento dei progetti, raccoglie istanze interne ed esterne e contribuisce alla definizione della materialità. Coordina dati, contenuti e contributi interni necessari alla rendicontazione annuale.

Persone Berlucchi in cantina
Persone, funzioni e coordinamento
Paesaggio collinare della Franciacorta
Franciacorta
“La qualità del vino, il valore del paesaggio e la reputazione del marchio si alimentano nella stessa geografia.”

Per Berlucchi il territorio non coincide con una superficie coltivata: è un sistema di luoghi, memoria, paesaggio e responsabilità. Cantina storica, Palazzo Lana, Castello di Borgonato, vigneti simbolici e tutela del borgo compongono un rapporto con la Franciacorta che è insieme produttivo, culturale e paesaggistico.

Persone e territorio

Le persone sostengono la qualità tanto quanto i vigneti e la cantina.

Organico stabile, formazione continua, stagionalità governata e apertura al pubblico definiscono una dimensione umana misurabile.

Lavoro stabile e competenze

La sostenibilità interna non si misura solo nel numero delle persone, ma nella qualità del rapporto di lavoro, nella continuità occupazionale e nella crescita delle competenze.

  • 90% dei contratti a tempo indeterminato
  • +7% dipendenti rispetto al 2023
  • 1.451 ore di formazione come investimento strutturale
  • 40% presenza femminile, in lieve crescita sul 2023

Fornitura locale e prossimità

Il radicamento territoriale non si vede solo nei vigneti: si legge anche nella politica di acquisto e nella scelta di mantenere una quota molto alta di relazioni economiche in Lombardia e in provincia di Brescia.

  • 90% dei fornitori di prodotto è in Lombardia
  • 67% dei fornitori di prodotto è in provincia di Brescia
  • 96% dei fornitori hospitality è in Lombardia
  • 85% dei fornitori hospitality è in provincia di Brescia

Relazione con la comunità professionale

Per Berlucchi il territorio non è solo una geografia produttiva: è anche una rete di relazioni culturali, formative e professionali che rafforzano la reputazione della Franciacorta nel tempo.

  • Oltre 60.000 presenze complessive nell’hospitality nel triennio 2022–2024
  • Più di 12.000 visite consumer annue in modo stabile
  • Circa 2.000 partecipanti AIS ogni anno
  • Academia Berlucchi attiva dal 2019 come spazio di confronto su sostenibilità, innovazione e territorio

Innovazione

Innovazione come capacità di misurare, sperimentare e correggere.

In Berlucchi innovare significa trasformare la sostenibilità in un processo di apprendimento continuo: misurare gli impatti, sperimentare in vigneto, collaborare con università e partner tecnici, e usare i dati per migliorare le decisioni agronomiche e produttive.

Carbon footprint

La misurazione dell’impronta carbonica è parte strutturale del modello Berlucchi: l’azienda utilizza il progetto Ita.Ca.® per quantificare le emissioni lungo la filiera e certifica i propri dati secondo ISO 14064. Questo approccio consente di leggere gli impatti in modo oggettivo, confrontabile e utile al miglioramento progressivo dei processi.

Mille1Vigna e mappe di vigore

Dal 2007 Mille1Vigna costruisce una vera carta di identità agronomica dei vigneti, rilevando caratteristiche pedologiche, agronomiche e microclimatiche delle parcelle. A questo si affiancano le mappe di vigore vegetativo, introdotte dal 2009 tramite immagini multispettrali, che aiutano a leggere lo stato fisiologico della vite e a orientare una gestione sempre più mirata.

Life Vitisom

Con il progetto europeo Life Vitisom, sviluppato con università e partner tecnici, Berlucchi ha sperimentato una concimazione organica a distribuzione mirata, guidata da GPS e mappe di vigoria. I risultati indicati nel report mostrano riduzione delle emissioni, risparmio di concime organico e aumento della sostanza organica nel suolo.

Biopass e ricerca sul suolo

Il progetto Biopass monitora biodiversità, sostanza organica e vitalità biologica dei suoli, con l’obiettivo di misurare gli effetti reali delle pratiche agronomiche adottate. L’attività si inserisce in un quadro più ampio di collaborazione scientifica con università e centri di ricerca per rendere la sostenibilità del vigneto sempre più misurabile e verificabile.

Sperimentazione agronomica

La sperimentazione riguarda anche le tecniche colturali: semine polifunzionali, gestione della sostanza organica, pratiche di inerbimento e lavorazione del suolo vengono testate per capire quali soluzioni migliorano fertilità, resilienza e qualità delle uve. L’innovazione, qui, non sostituisce l’esperienza: la rende più precisa e più utile.

Collaborazioni universitarie

Il modello evolve anche grazie al lavoro con Università degli Studi di Milano, Università di Padova, Università di Brescia e altri partner scientifici. Berlucchi partecipa a progetti applicati e ha cofinanziato una ricerca dedicata a un sistema integrato di valutazione della sostenibilità in viticoltura, con focus su suolo, nutrienti, biodiversità e impatto delle pratiche colturali.

Archivio

Scarica le annualità disponibili.

Un accesso semplice ai report di sostenibilità, con una breve sintesi editoriale per ciascuna annualità.

2024

Report di Sostenibilità 2024

Annualità della maturità: scala industriale, governance ESG più leggibile e forte presidio su energia, filiera e territorio.

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2023

Report di Sostenibilità 2023

Anno di consolidamento ambientale: forte focalizzazione su biologico, circolarità e riduzione degli impatti.

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2022

Report di Sostenibilità 2022

Anno di strutturazione: la sostenibilità diventa misurabile in modo rigoroso, soprattutto su emissioni, acqua e filiera.

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2021

Report di Sostenibilità 2021

Anno di rilancio: recupero economico e consolidamento della struttura di sostenibilità dopo la fase emergenziale.

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2020

Report di Sostenibilità 2020

Anno di resilienza: stabilità economica e organizzativa, con miglioramento dell’efficienza operativa e crescita degli investimenti sulle persone.

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2019

Report di Sostenibilità 2019

Anno fondativo: prima strutturazione della sostenibilità con KPI chiari e forte equilibrio tra crescita economica e primi indicatori ambientali.

Scarica il report 2019